ESCURSIONE NATURALISTICA

Parco Naturale Regionale delle Madonie
16 giugno 2023

Con i suoi 40.000 ettari ed uno sviluppo altitudinale che da pochi metri sopra il livello del mare sfiora i duemila metri di quota, il Parco delle Madonie rappresenta uno spaccato della storia naturale della Sicilia, mostrando situazioni climatiche, geologiche, vegetazionali, faunistiche, ecologiche ed antropiche di enorme interesse e significato. Esso occupa un’estensione territoriale seconda solo a quella dell’Etna; si inserisce tra la vallata della fiumara del Pollina e la valle del fiume Imera settentrionale. I monti delle Madonie sono scomposti in un mosaico di blocchi, la cui uniformità fisica è solo apparente. Non sarà difficile a molti riconoscere le sostanziali differenze tra le zone centrali di natura calcarea, con morfologia aspra e dura, e le zone periferiche, di natura argilloso-sabbiosa, caratterizzate da morfologia decisamente più dolce.

Le Madonie, con una superficie di 400 chilometri quadrati, rappresentanti circa il 2% di quella della Sicilia, ospitano più della metà delle 2600 specie di piante finora conosciute dell’isola. Diverse sono le specie endemiche o delle più alte vette mediterranee.

Le Madonie da sole ospitano tutte le specie di Mammiferi che popolano l’isola, quasi il 70% delle specie di Uccelli nidificanti ed una percentuale certamente prossima al 60% delle specie di invertebrati siciliani. In parole povere questo importante complesso montuoso da solo consentirebbe una attendibile ricostruzione della storia naturale della fauna siciliana.

Il carsismo è ben rappresentato nelle Madonie e ha originato uno dei paesaggi più caratteristici di queste montagne. Sono presenti doline, valli morte, inghiottitoi, grotte, pozzi e veri e propri abissi. I processi carsici sono tuttora attivi, sia per le caratteristiche climatiche determinate dall’elevata piovosità (oggi ridotta) sia dalla persistenza del manto nevoso alle quote più elevate che consente una corrosione prolungata. Una forma di carsismo particolarmente interessante è quella di Piano Battaglia e della Battaglietta (qui accanto), dotate di inghiottitoi sul fondo; esse rappresentano il più esteso e suggestivo paesaggio carsico del complesso del Carbonara, tra i più importanti d’Italia.

Le Madonie ospitano un notevole numero di specie relitte o endemiche anche tra gli insetti, di cui proponiamo una piccola rassegna.